Ennio Flaviano diceva............

    Adesso che mi ci fai pensare, mi domando anch'io che cosa ho conservato di abruzzese e debbo dire, ahimè, tutto; cioè l'orgoglio di esserlo che mi riviene in gola quando meno me l'aspetto, per esempio quest'estate in Canada, parlando con alcuni abruzzesi della comunità di Montreal, gente straordinaria e fedele al ricordo della loro terra. Un orgoglio che ha le sue relative lacerazioni e ambivalenze di sentimenti verso tutto ciò che è Abruzzo. Questo dovrebbe spiegarti il mio ritardo nel risponderti; e questo ti dice che sono nato a Pescara per caso: c'era nato anche mio padre e mia madre veniva da Cappelle sul Tavo. I nonni paterni e materni anche essi del Teramano, mia madre era fiera del paese di sua madre, Montepagano, che io ho visto una sola volta di sfuggita, in automobile, come facciamo noi, poveri viaggiatori d'oggi... Tra i dati positivi della mia eredità abruzzese metto anche la tolleranza, la pietà cristiana (nelle campagne un uomo è ancora 'nu cristiane?), la benevolenza dell'umore, la semplicità, la franchezza nelle amicizie; e cioè quel sempre fermarmi alla prima impressione e non cambiare poi il giudizio sulle persone, accettandole come sono, riconoscendo i loro difetti come miei, anzi nei loro difetti i miei. Quel senso ospitale che è in noi, un po' dovuto alla conformazione di una terra isolata, diciamo addirittura un'isola (nel Decamerone, Boccaccio cita una sola volta l'Abruzzo, come regione remota: «Gli è più lontano che Abruzzi»); un'isola schiacciata tra un mare esemplare e due montagne che non è possibile ignorare, monumentali e libere: se ci pensi bene, il Gran Sasso e la Majella son le nostre basiliche, che si fronteggiano in un dialogo molto riuscito e complementare... Bisogna prenderci come siamo, gente rimasta di confine (a quale stato o nazione? O, forse, a quale tempo?), con una sola morale: il lavoro. E con le nostre Madonne vestite a lutto e le sette spade dei sette dolori ben confitte nel seno. Amico, dell'Abruzzo conosco poco, quel poco che ho nel sangue.“
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    IL NOSTRO TERRITORIO

    IL NOSTRO TERRITORIO

    Situato nell’Italia centro- meridionale, l’Abruzzo si estende dal cuore dell’Appennino al mare Adriatico, su un territorio prevalentemente montuoso e selvaggio.
    In alta montagna, tra vette incontaminate  e pareti rocciose sorgono località turistiche e comprensori attrezzati per lo sci e gli sport d’inverno, come Pescasseroli, Rivisondoli e Roccaraso.
    Lo scenario naturale dei picchi elevati e impervi del Gran Sasso, dei Monti della Laga e della Majella digrada poi verso un ampio sistema collinare, per giungere infine al litorale adriatico. continua a leggere..... 

    MONTEPULCIANO D'ABRUZZO

    MONTEPULCIANO D'ABRUZZO

    L'uva Montepulciano è presente in Abruzzo da tempo immemore, ma solamente dal XVII secolo si inizia a chiamare quest'uva con il nome attuale.

    L'origine dell'uva sembra essere comune alle altre tipologie a bacca nera del meridione, tutte chiaramente derivanti dalla Grecia. Nei secoli rimarrà l'apprezzamento che ne ebbe il condottiero cartaginese Annibale, che tenne sotto scacco Roma per molti anni, rinvigorendo uomini e cavalli con il vino prodotto nel territorio degli Aprutzi. Da più di due secoli va avanti la disputa sulla paternità del nome "montepulciano", conteso tra gli abruzzesi e i viticoltori di Montepulciano (SI)

    I NOSTRI ITINERARI

    I NOSTRI ITINERARI

    Tratturi e trabocchi, sentieri, abbazie, gioielli medievali abbarbicati a una natura selvaggia, tra fresche cascate e paesaggi incontaminati. Con i suoi percorsi tra mare e monti, i borghi, le spiagge, l'Abruzzo è una terra che incanta.Provare a stilare una lista delle cose da vedere in Abruzzo è quasi impossibile, sono tantissime le meraviglie di questa terra. Abruzzo è storia, natura, cultura, tradizioni e gastronomia. Dalla costa all'entroterra potrete visitare parchi nazionali, imponenti vette, città medievali e borghi, spiagge, castelli e assaggiare la cucina tipica che cambia a seconda che vi troviate al mare o in montagna. continua a leggere.......
    IL NOSTRO FOOD

    IL NOSTRO FOOD

    La cucina abruzzese è la tradizionale cucina dell'Abruzzo; essa è molto vasta ed è originaria dalle tradizioni sia pastorali delle zone interne montane che marinare della zona costiera; tra gli alimenti più utilizzati troviamo: il pane, la pasta, la carne, formaggi e il vino. L'isolamento che per decenni ha caratterizzato la regione ha fatto sì che quest'ultima mantenesse un'arte culinaria viva ed indipendente[1].

    Tra i prodotti abruzzesi che sono entrati nell'immaginario collettivo di tutto il mondo troviamo i classici confetti[2] tipici della città di Sulmona, lo zafferano[3]  gli arrosticini di pecora[4], gli spaghetti alla chitarra[5] e il prestigioso vino Montepulciano d'Abruzzo[6].
    continua a leggere.....

    Abruzzo ...una regione da vivere

    La regione Abruzzo va vissuta in tutto il suo fascino , dalla montagna al mare in meno di un' ora, degustando la grande quantita' di  prodotti tipici  di cui essa offre , dal buon vino ad un  formaggio pecorino e naturalmente i mitici arrosticini, vi aspettiamo nel nostro paradiso terrestre per un' esperienza unica

    Regione Abruzzo....un' esperienza unica

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